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Teatro del Navile (3)

Debutta così, per la prima volta in Italia il grande successo internazionale dell’autore francese con la regia di Nino Campisi e la traduzione di Luigi Lunari. Con la sua presenza a Bologna nel marzo del 2008, Jean-Paul Alègre (allora presidente dell'EAT (Ecrivains Associés du Théâtre e attuale vice presidente della SACD - Società degli autori e compositori drammatici-e direttore della sezione teatro) sancisce il sodalizio produttivo con il Teatro del Navile di Bologna.

 

“Nel vento, nell’opera del mondo”, quattro serate di letture di poeti organizzate dal Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna, con interventi di Davide Rondoni, Alba Donati, Alberto Bertoni, Silvia Avallone, Valerio Grutt, animano la stagione del Teatro del Navile da aprile a maggio 2008, con grande partecipazione di pubblico e con il personale successo di Silvia Avallone che presenta al Teatro del Navile “Il libro dei vent’anni” (Edizioni della Meridiana).

 

Nell’ambito stagione 2008-2009 il teatro presenta dieci spettacoli in cartellone e sei atti unici tra nuove proposte e prime assolute per la quinta edizione del Festival di drammaturgia BOA ITALIA, con 50 attori impegnati nella stagione teatrale e in prima assoluta per l’Italia “Giochi di palcoscenico”, di Jean-Paul Alègre seguito da “Sette giorni al giudizio” di Giulia D'Amico, “Milena risponde a Kafka” di Gregorio Scalise, “Il colpo di scena” di Daniela Delzotti e Davide Potente, “L'interrogatorio” di Giorgio Celli, “Incantesimo in stazione” di Maurizio Corrado.

 

La stagione 2009-2010 si apre con “La legge del Garigliano” e vede in scena il grande attore e caratterista bolognese Enzo Robutti accompagnato dal chitarrista jazz Jimmy Villotti, mentre Nino Campisi, per il bicentenario della nascita di Edgar Allan Poe, mette in scena tre racconti “Metzengenstein”, “William Wilson” e “Mai scommettere la testa col diavolo”, per la regia di Graziano Ferrari.

 

Tra le nuove proposte, “Non mi ricordo” di Ginetta Maria Fino e Giuseppe (Pino) Mainieri, per la regia di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, spettacolo accolto con grande successo a Volterra Teatro e presentato a Bologna per la prima volta.

 

Nell’ambito della stagione 2010-2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con la ripresa del laboratorio “Il teatro della Memoria” Nino Campisi, affiancato dal cantautore Antonio Zarcone, ritorna a occuparsi della storia e della memoria con “Ritratto di Sicilia”, uno spettacolo che ci pone di fronte alla storia e agli avvenimenti cruciali che hanno segnato l'isola dall'unità d'Italia ad oggi. Nel novembre la Compagnia Teatro Studio, formata dagli allievi attori della Scuola di Teatro debutta con “Orgia” di Pier Paolo Pasolini.

 

Con l’ideazione del progetto “Maledetti i Poeti!” (maggio 2011), e il suo personale patrocinio e sostegno a Vox Poetica, a cura di Marco Alemanno, nel corso della stagione teatrale 2011-2012, Lucio Dalla rilancia con forza la proposta culturale e formativa del Teatro del Navile, che culmina il 22 e 23 gennaio del 2012 con un concerto straordinario di Marta sui Tubi dove Lucio si esibisce con Giovanni Gulino in ”Disperato erotico stomp” e “L’anno che verrà”.

 

Da quest’incontro nasce la nuova versione di “Cromatica” dei Marta con Lucio Dalla. Seguono poi i concerti dei giovani talenti Matteo Fortuni e i Divanofobia, e Ivano Marescotti che omaggia il Teatro del Navile con un recital straordinario di poesie di Raffaello Baldini.

 

Durante la stagione la Compagnia Teatro Studio debutta con “Le serve” di Jean Genet con la regia di Nino Campisi, mentre Paolo Piermattei presenta “Amare e fare finta di niente”.

 

Nel 2012-2013, la Compagnia Teatro Studio presenta “Il Compleanno” di Harold Pinter; per la rassegna “Pirandello è il Novecento”, Nino Campisi firma le regie di “Cecè”, “La patente”, “All’uscita”, “L’altro figlio”, “La morsa”, “Leonora, addio” di Luigi Pirandello. Debuttano con un particolare omaggio a Lucio Dalla i concerti di Gabriel Zagni che presenta “L’asino che vola”, il suo primo CD, Paolo Piermattei con “Cieli suburbani” insieme a Pia Tuccitto, e i Divanofobia; l’artista catanese Savi Manna presenta il suo nuovo lavoro “Importante, molto importante”. e Riccardo Paccosi “Poetico non troppo”.

 

A un anno dalla scomparsa dell’amico Lucio Dalla, dall’1 al 4 marzo, con la “La strada e la stella”, il Teatro del Navile e il Consorzio Esercenti Via D’Azeglio Pedonale dedicano al grande artista tre concerti spettacolo, mostre, proiezioni video e letture di testi.

 

Oltre a Nino Campisi, Paolo Piermattei e Agnese Corsi partecipano i Divanofobia con Andrea Lorenzoni, Bruno Mariani, storico chitarrista di Dalla, la rocker Pia Tuccitto, Francesco Milanesi, Elisabetta Giorgi e Silvia Salerno, il cantautore Stefano Fucili, il grande amico di Lucio Valerio Pinotti, il regista Vito Palmieri che presenta il cortometraggio “Anna bello sguardo”, mentre nello Spazio Arte viene presentata la mostra fotografica “Indimenticabile Lucio” curata da Luciano Nadalini e Gilberto Veronesi.

 

In contemporanea Andrea Petrone espone nello Spazio Arte due ritratti di Lucio Dalla.

 

Nel maggio del 2013, con “Gesù legge Marx” di Enzo Pellegrino, Nino Campisi avvia la sperimentazione di un Teatro di Narrazione Sociale dove l’arte, la storia, la filosofia e la letteratura possano dialogare e insieme palesarsi come strumenti fondamentali di analisi della società contemporanea. Agnese Corsi presenta con gli allievi della Scuola di Teatro la sua scrittura scenica “Quelli che il teatro siamo noi”.

 

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